Download Al di là del bene e del male by Friedrich Nietzsche PDF

By Friedrich Nietzsche

ISBN-10: 884590198X

ISBN-13: 9788845901980

Collana Nuovi Coralli. N. 193 - Torino - 1977 - in sixteen° - - pp.180 - Brossura editoriale illustrata - Prima edizione

Show description

Read or Download Al di là del bene e del male PDF

Similar italian_1 books

The divine comedy of Dante Alighieri. / 2: Purgatorio

This greatest verse translation by means of Allen Mandelbaum offers a completely clean event of Dante's nice poem of penance and wish. As Dante ascends the Mount of Purgatory towards the Earthly Paradise and his liked Beatrice, via "that moment country during which the human soul is cleansed of sin, " the entire ardour and agony, poetry and philosophy are rendered with the immediacy of a poet of our personal age.

Additional resources for Al di là del bene e del male

Sample text

Ovunque uguaglianza di fronte alla legge – in ciò la natura non si trova in condizioni diverse o migliori delle nostre»: un grazioso espediente mentale con cui si maschera, ancora una volta, a guisa di un secondo e più sottile ateismo, l’ostilità dei plebei per tutto quanto è privilegiato e sovrano. » – non è vero? Ma, come già si è detto, questa è interpretazione, non testo; e potrebbe venire qualcuno che con un’intenzione e un’arte interpretativa diametralmente opposte sapesse desumere dalla lettura della stessa natura e in relazione agli stessi fenomeni proprio una affermazione, dispoticamente spregiudicata e spietata, di rivendicazioni di potenza, – un interprete che vi mettesse sotto gli occhi la perentorietà e l’assolutezza insite in ogni «volontà di potenza», in modo tale che quasi ogni parola e persino quella di «tirannide» apparirebbe in conclusione inutilizzabile oppure già una pallida e blanda metafora – una parola troppo umana –; e che tuttavia finirebbe per affermare su questo mondo la stessa cosa che affermate voi, cioè che esso ha un suo corso «necessario» e «calcolabile», ma non già perché in esso imperano norme, bensì perché le norme mancano assolutamente e ogni potenza in ogni momento trae la sua estrema conseguenza.

Oppure quel giuoco di prestigio in forma matematica con cui Spinoza fasciava come d’una bronzea corazza e mascherava la sua filosofia – in definitiva, «l’amore per la propria saggezza», interpretando queste parole nel loro esatto e ragionevole significato, – allo scopo di intimidire fin da principio il coraggio dell’attaccante che osasse gettare lo sguardo su questa invincibile vergine, questa Pallade Atena – quanta timidezza e vulnerabilità tradisce questa mascherata di un infermo solitario! 2 Mi si è chiarito poco per volta che cosa è stata fino ad oggi ogni grande filosofia: l’autoconfessione, cioè, del suo autore, nonché una specie di non volute e inavvertite mémoires; come pure il fatto che le intenzioni morali (o immorali) hanno costituito in ogni filosofia il vero e proprio nocciolo vitale, da cui si è sviluppata ogni volta l’intera pianta.

Giacché ci sono degli schernitori, i quali affermano che essa sarebbe caduta, che ogni dogmatica sarebbe stesa al suolo, e più ancora, che ogni dogmatica starebbe per rendere l’ultimo respiro. Seriamente parlando, ci sono buone ragioni per sperare che in filosofia ogni dogmatizzare, per quanto si sia atteggiato in maniera pomposa, definitivamente e universalmente valida, possa essere stato soltanto una nobile bambocciata e una cosa da principianti; e che è forse assai prossimo il tempo in cui si comprenderà sempre più che cosa propriamente è stato sufficiente per fornire le fondamenta a tali sublimi e assolute costruzioni dei filosofi, quali i dogmatici fino a oggi hanno edificato, – una qualche superstizione popolare di età immemorabile (come la superstizione dell’anima che, quale superstizione del soggetto e dell’io, ancor oggi non ha cessato di creare disordini), forse un qualche giuoco di parole, una seduzione da parte della grammatica o una temeraria generalizzazione di dati di fatto molto angusti, molto personali, molto umani, troppo umani.

Download PDF sample

Rated 4.76 of 5 – based on 25 votes